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ABBRONZATURA e PROTEZIONE SOLARE: tutto quello che c'è da sapere

By Habanero Angelica maggio 30, 2019 , , , , , , ,

Filtri solari, filtri fisici e filtri chimici, creme solari quale marca scegliere

Abbronzatura duratura, sana e bella? Oggi ti svelo tutti i segreti e consigli per ottenerla.


Preparare la pelle prima dell'esposizione solare e utilizzare prodotti naturali appropriati al proprio fototipo, vi consentirà di sfoggiare un'abbronzatura bella e sana, senza rischi per la pelle.


Un aspetto di fondamentale importanza che bisogna SEMPRE tenere a mente, è che le radiazioni solari danneggiano in modo IRREVERSIBILE la pelle, infatti le radiazioni che colpisco annualmente il nostro organismo, si accumulano e si manifestano con l'avanzare degli anni, ciò significa che magari a fine estate la nostra tintarella sarà perfetta e non evidenzieremo particolari danni alla pelle, ma con il tempo tutti i danni immagazzinati, verranno fuori, causando invecchiamento cutaneo precoce o photoaging, macchie senili e nei casi peggiori gravi malattie.



Quali sono le differenze tra RAGGI UVC - UVB - UVA


I raggi UV o ultravioletti vengono contraddistinti in base alla lunghezza d'onda, quindi per capire come vengono assorbiti dalla nostra pelle, abbiamo bisogno di capire come essi ci arrivano.

UVC - i raggi ultravioletti più pericolosi ma i "meno pericolosi" per la nostra pelle, poiché pur avendo un livello di energia molto elevata, vengono bloccati dall'ozono atmosferico, per cui non riescono a raggiungere lo strato terrestre. La preoccupazione che riguarda la diminuzione dell'ozono atmosferico, è frutto appunto della consapevolezza dell'aumento di radiazioni pericolosissime che possono con il tempo arrivare sulla terra.

UVB - queste radiazioni  possiedono un'intensità maggiore rispetto alle UVA, e sono i principali responsabili dell'eritema solare e scottature. Sono concentrati nel periodo estivo, soprattutto durante le ore di sconsigliabile esposizione solare (dalle 11 alle 16). È per mezzo di queste radiazioni che la nostra pelle subisce il processo di ABBRONZATURA REALE o DURATURA, poiché stimolano la produzione di melanina e lo sviluppo del nuovo pigmento avviene anche dopo 3 settimana dall'esposizione solare. Sono la causa di scottature ed eritemi solari, ma non superano l'epidermide.

UVA - come ho scritto sopra, i raggi UVA sono i raggi ultravioletti con minore intensità, sono costanti nel corso di tutto l'anno e superano di 50 volte la quantità degli UVB. Agiscono soprattutto sulla maturazione della melanina formatasi in precedenza, per cui non sono responsabili di eritemi solari e scottature. Tuttavia le radiazioni UVA, causano danni a lungo termine, poiché sono in grado di penetrare fino al derma, ove danneggiano elastina e collagene irreversibilmente, provocando photoaging e lesioni cancerogene.


Teniamo ben presente che sia i raggi UVB sia gli UVA causano alterazioni del DNA cellulare, e come vi ho scritto sopra, queste alterazioni posso causare danni irreparabili alla salute.




Fototipi cutanei


Il fototipo cutaneo è una classificazione con cui, in medicina dermatologica, si distinguono le caratteristiche pigmentose di ogni individuo, ovvero la quantità e la qualità di melanina presente a livello cutaneo nei soggetti a seconda del colore della pelle e della resistenza ai raggi UV.
Conoscere il proprio fototipo cutaneo è necessario per poter scegliere la protezione solare adeguata ed evitare gli effetti dannosi provocati dai raggi ultravioletti


  • Fototipo I - pelle lattea o molto chiara, occhi chiari, lentiggini, capelli rossi. Si abbronza difficilmente, si arrossa e presenta eritemi solari. Protezione consigliata SPF50+.
  • Fototipo II - pelle chiara, occhi chiari, capelli biondi. Si abbronza leggermente e si scotta con facilità. Protezione consigliata SPF50.
  • Fototipo III - pelle chiara/bruna, occhi marroni, capelli castani. Si abbronza progressivamente, manifesta moderati eritemi. Protezione consigliata SPF30.
  • Fototipo IV - pelle latina o mediterranea, tendenzialmente scura, occhi scuri. Si scotta raramente e si abbronza con facilità. Protezione consigliata SPF30 inizialmente SPF25/15 su pelle già abbronzata.
  • Fototipo V - pelle scura tipica delle popolazioni arabe e sudamericane. Si abbronza intensamente, si scottano raramente. Protezione consigliata SPF20/15.
  • Fototipo VI - carnagione tipica delle popolazioni africane, molto scura, occhi scuri, capelli scuri. Non aumenta il colore della pelle e non manifesta eritemi. Protezione consigliata SPF10/6.

Cos'è l'SPF?

SPF acronimo di Sun Protection Factor, ovvero Fattore di Protezione Solare, è un valore che misura il grado di protezione che una crema solare offre.

Molto Alta - SPF 50+
Alta - SPF 50/40/30
Media - SPF 25/20
Bassa - SPF 15/10/6


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Tipi di abbronzatura

Esistono tre tipologie di abbronzatura, che variano in base a come le radiazioni UVB e UVA vengono assorbite dalla cute.

Abbronzatura Immediata - raggiunge il massimo grado, dopo circa un'ora dall'esposizione solare e svanisce nell'arco di 2-3 ore.
Abbronzatura Ritardata - arriva al massimo livello dopo circa 10 ore dall'esposizione solare e scompare in 200-300 ore.
Abbronzatura Duratura o Reale - si manifesta non prima che siano trascorse le 72 ore dall'esposizione solare e raggiunge il livello massimo dopo circa 2-3 settimane.




Come proteggersi dal sole


- Esporsi al sole gradualmente, evitando le scottature, che sono vere e proprie ustioni.

- Proteggere sempre la pelle con una buona crema solare naturaleche non contenga ingredienti dannosi, quali: Dimethicone, Ciclomethicone, Dimethiconolo, Ethylhexyl Triazone, Oxybenzone, 4-Methylbenzyliden Camphor, Octyldimethyl-PABA (OD-PABA), Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Salycilate e Diethylhexyl Butamido Triazone.Utilizzare un fattore di protezione adeguato al proprio fototipo. Chi non riesce a comprendere a quale classificazione appartiene o avesse dubbi, consiglio di eseguire il test online sul sito del Ministero della Salute, che chiarirà ogni dubbio, inoltre sopra questo paragrafo trovate un elenco, nel quale vi indico i fototipi cutanei e le loro caratteristiche.

- Applicare la protezione solare anche nei giorni grigi, poiché i raggi UV, passano anche attraverso le nuvole.

- Munirsi di un cappello per prevenire scottature alla cute e insolazioni.

- Non esporsi al sole durante le ore più calde, per cui dalle 11:00 alle 16:00. In questo lasso di tempo, infatti i raggi ultravioletti sono estremamente intensi.

- Rinnovare l'applicazione della crema solare, dopo ogni bagno o dopo ogni 2 ore circa.

- Prestare attenzione ai farmaci. Alcune tipologie di farmaci sono incompatibili con l'esposizione al sole, quindi è necessario consultare il medico curante nel caso in cui si assumono farmaci e si ha voglia di stare sotto i raggi del sole.

- Apportare adeguata idratazione all'organismo ed evitare la disidratazione, è fondamentale mangiare frutta, verdura e ortaggi di stagione, alimenti che contengano betacarotene, vitamine e licopene. Qualche esempio: peperoni, paprika, peperoncino, pomodoro, albicocche, carote, barbabietola, fragole, ciliegie, anguria, papaya, scalogno e spinaci. Utilizzare olio extra vergine di oliva per condire i piatti e bere almeno 2L di acqua al giorno, bere delle tisane al mirto e il tè verde, contribuisce ad apportare benefici alla pelle.

- Proteggersi SEMPRE dai raggi solari, anche quando la pelle avrà già raggiunto il livello massimo di abbronzatura, utilizzando un fattore di protezione inferiore a quello inizialmente usato.

- Assumere degli integratori preventivi, 1-2 mesi prima dell'esposizione solare che contribuiscano a ridurre lo stress ossidativo, aumentino le difese della pelle e stimolino il processo della produzione di melanina (su Instagram ve ne presento uno che sto utilizzando).


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Cosa evitare durante l'esposizione ai raggi del sole

- Profumi, eaux de toilettes e deodoranti, poiché potrebbero provocare gravi irritazioni erimatose.
- Qualsiasi prodotto contenga oli essenziali fotosensibilizzanti.
- Make-up, fatta eccezione per quello formulato appositamente per essere indossato anche durante l'esposizione solare.
- Oli sulla pelle, anche se naturali e biologici, non vanno assolutamente applicati sotto i raggi ultravioletti.
- Creme viso/corpo in sostituzione dell'adeguata protezione solare.
- Rimedi casalinghi per l'abbronzatura (vedi birra, infusi, oli, et similia)




Differenze tra FILTRI CHIMICI e FILTRI FISICI


I filtri UV sono delle sostanze, atte a proteggere la pelle dalle radiazioni solari, per mezzo di tre fattori: Assorbimento - Rifrazione - Diffusione.

FILTRI FISICI (inorganici - insolubili) o più correttamente definiti SCHERMI FISICI - sono quelli che riflettono e diffondono le radiazioni UV, sono pigmenti minerali (in Europa sono consentiti: Nanoparticelle di Ossido di Zinco, Nanoparticelle di Biossido di Titanio, Ossido di Zinco e Biossido di Titanio) e si comportano come dei piccoli specchi, ossia il processo con il quale esercitano la loro funzione protettiva consiste prevalentemente nella riflessione e dispersione delle radiazioni nocive.
Anche questi filtri possono assorbire i raggi ultravioletti, tuttavia ciò non avviene in maniera rilevante.
Sono fotostabili, cioè il solare garantisce una protezione stabile che non perde l'efficacia a causa dei raggi UV.

FILTRI CHIMICI o ORGANICI - sostanze chimiche, in grado di assorbire le radiazioni ultraviolette e renderle più delicate durante il trasferimento alla pelle.
I filtri chimici UVA, consentiti dall'UE sono: i derivati del di-benzoilmetano e i derivati del benzofenone.
Alcuni filtri chimici UVB, consentiti dall'UE: derivati della canfora, derivati dell'acido para-amminobenzoico, derivati dell'acido cinnamico, fenil-benzimidazosulfonati, derivati dell'acido salicilico, antranilati, ecc...

In totale le sostanze ammesse dall'Unione Europea, fra schermi fisici e filtri chimici, sono 27.


Gli SCHERMI FISICI e i FILTRI CHIMICI, vengono impiegati nelle formulazioni delle protezioni solari, associandoli o ognuno per conto proprio.
L'associazione, in formula, di entrambi comporta un ampio spettro di foto-protezione, inoltre dall'associazione ne deriva un minor impiego di filtri chimici, che possono causare reazioni allergiche e fenomeni di fotosensibilizzazione e sensibilizzazione. Gli schermi fisici, al contrario, sono meno allergizzanti, per cui trovarli da soli in una formula di una protezione solare, riduce il pericolo di sensibilizzazione garantendo comunque un'ottima protezione dai raggi UV.

Pertanto una protezione solare adeguata deve assorbire le radiazioni UVB e UVA, deve essere ben sopportato dalla pelle, deve essere termostabile e  foto-stabile, può contenere profumi sicuri non foto-sensibilizzanti (meglio se non ne include) e minime quantità di conservanti, devono essere scrupolosamente studiati per l'analisi della loro reale efficacia protettiva, secondo gli standard, dovrebbero essere usate delle combinazioni tra ingredienti che ne garantiscono la resistenza all'acqua e al sudore, per prolungare la durata della stabilità.

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Doposole

Dopo l'esposizione solare, anche se viene applicata una buona crema solare e la pelle non presenta scottature e arrossamenti, bisogna sempre, dopo la doccia, applicare un prodotto in grado di ripristinare le condizioni cutanee alterate dal sole, che svolga azione decongestionante, idratante e lenitiva. Gli ingredienti fondamentali, che un DOPOSOLE deve contenere sono: oli vegetali, burri, sostanze antiossidanti naturali, estratti vegetali, idrolati e gel d'aloe vera.


→ I miei DOPOSOLE PREFERITI clicca qui per conoscere quali sono i miei doposole preferiti.



Curiosità 

  • In montagna la quantità di radiazioni dannose è superiore, poiché lo spessore dell'atmosfera da attraversare è minore.
  •  Al mare non è consigliabile esporsi dalle 11 alle 16, perché i raggi del sole sono perpendicolari alla terra, per cui arrivano in quantità maggiore.




Fatta chiarezza su tutti gli aspetti fondamentali riguardanti l'esposizione solare, ci tengo a precisare che non è necessario creare allarmismi o estremismi, sugli effetti del sole. Questa pubblicazione vuole, esclusivamente, essere un invito alla CONSAPEVOLEZZA e all'INFORMAZIONE.
Ricordandovi che il sole possiede anche EFFETTI BENEFICI: incrementa l'energia corporea, potenzia la produzione di seratonina, garantisce un buon quantitativo di vitamina D.

Buon sole a tutti!

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